Dopo quasi due mesi di utilizzo del mio nuovo portatile, provo a tirare le somme su questo acquisto, per capire fino in fondo se ho ben speso i miei quasi trecento euro.
La prima cosa da dire è l’estrema portabilità: il peso è veramente minimo, sta in qualsiasi borsa e la custodia, per quanto poco imbottita, lo protegge dai graffi. La batteria ha veramente dei tempi ottimi: anche con la connessione wi-fi attivata si può lavorare più di due ore.
Il sistema operativo utilizzato (xandros) non crea alcun problema. Con CTRL+ALT+T è possibile, inoltre, aprire una finestra terminale per dare direttamente i comandi dal prompt.
Dal punto di vista multimediale, per quanto le potenzialità siano ovviamente limitate, la webcam e il microfono funzionano alla perfezione (vanno benissimo per conversazioni su Skype) e le minicasse fanno un adeguato servizio, se proporzionate alle ridotte dimensioni.
Il limite più grosso è costituito dal monitor che risulta effettivamente un po’ ridotto mentre con la tastiera ci si abitua velocemente… almeno per me è stato così!
Tra i vari portatili, l’Asus Eee Pc è indubbiamente il più “portatile” e l’offerta della Tim con la chiavetta USB per navigare può essere veramente una valida opzione (da valutare il rapporto costi/servizio) per chi ha necessità di lavorare fuori da casa.
Tuttavia, per archiviare e utilizzare software “pesanti” una postazione fissa rimane indispensabile…

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