Ogni anziano che muore è una biblioteca che brucia.
Così recitava il sottotitolo del progetto e successivamente del libro, citando un proverbio africano di cui l’amico Mohamed Ba mi aveva parlato. Un ponte tra due culture profondamente lontane e diverse, accomunate dalla trasmissione orale dei saperi semplici, essenziali, autentici.
Il progetto è stato finanziato dal Cesvot con il Bando Percorsi di Innovazione del 2003, dopo l’illuminante laboratorio “Festina Lente” condotto da Gianni d’Elia e Salvatore Catalano al convegno Cem a Viterbo “Per un’educazione capace di futuro”.
Con questo progetto, con questa esperienza, iniziata con la progettazione nel 2003, la formazione anche attraverso seminari alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, l’inizio delle attività a settembre 2004 e la presentazione della pubblicazione a giugno 2005, si è aperta una strada.
Almeno per me.
Da questa esperienza ho imparato ad ascoltare le storie, a presentare un progetto, a realizzare il monitoraggio e la rendicontazione, a dare ordine al disordine e realizzare una pubblicazione finale.
Di tutto questo devo ringraziare i volontari dell’Auser di Lari e i ragazzi del CSA Pinokkio di Perignano che hanno permesso che il progetto potesse andare in tutte le frazioni del comune, offrendo a coloro che volessero di poter raccontare la propria storia, di trascorrere un po’ di tempo ricordando in compagnia, aprendo agli altri le proprie ricchezze interiori.
Il rammarico che mi rimane è quello di avere ancora “chiuse” nel computer le molte ore di registrazione degli incontri con racchiuse numerose storie e vicende della memoria locale che non hanno potuto vedere la luce nella pubblicazione finale per ragioni economiche e di tempo a disposizione.
Ma non si sa mai…


4 comments
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5 Agosto 2008 a 2:11 am
La rugiada sulle ginestre « Blog di Massimo Novi
[...] libro è diverso da quello del Progetto Madeleine. in cui, sfruttando il progetto del Cesvot, avevo puntato a realizzare degli incontri di narrazione [...]
7 Agosto 2008 a 12:33 am
CEM 2008 « Blog di Massimo Novi
[...] importante condotto da Gianni d’Elia e Salvatore Catalano, che ha portato alla nascita del Progetto Madeleine, all’incontro con Mohamed Ba, all’avvio di questa strana pista che ho percorso negli [...]
14 Agosto 2008 a 12:21 pm
Il vento della libertà « Blog di Massimo Novi
[...] | Tra le varie collaborazioni e gli altri lavori che ho potuto fare, l’esperienza del Progetto Madeleine ha portato un contributo alla realizzazione del volume curato da Silvia Pezzoli per l’Auser [...]
21 Ottobre 2008 a 4:48 pm
Lavorare con le storie « Blog di Massimo Novi
[...] prima metodologia l’ho utilizzata nello svolgimento del Progetto Madeleine, la seconda con La rugiada sulle ginestre e la terza in Il potere delle [...]