Come anticipato in un altro post, nel numero di agosto/settembre 2008 di Animazione Sociale , rivista del Gruppo Abele, è stato pubblicato l’articolo da me realizzato sulla storia del Centro Sociale Autogestito Pinokkio, cercando di mettere in luce il percorso di protagonismo e partecipazione.
Non è stato facile scrivere questa storia. Ho cercato di riprendere in mano il filo di questo percorso, provando a metterci il cuore, raccontando il senso profondo di questa esperienza. Ho tentato, spero riuscendoci almeno un po’, di narrare non solo dal mio punto di vista, ma cercando di fare spazio anche alle altre voci delle persone che hanno condiviso questo pezzo di strada e hanno deciso di raccontare quello che hanno vissuto.
Grazie a Gianni D’Elia, per aver proposto questa esperienza alla redazione di Animazione Sociale, e al Direttore della rivista Franco Floris che non si è perso d’animo, nonostante i ripetuti ritardi e rinvii.
Ecco l’abstract:
Esperienze
Le avventure di Pinokkio
Storia di un centro sociale che è una casa - Massimo Novi
Dalla condivisione di un bisogno – la necessità di trovare nuovi spazi di incontro e confronto – e dal tentativo di soddisfarlo può nascere uno spazio di socialità condiviso, un luogo in cui i ragazzi possono ritrovarsi, parlare, divertirsi, un luogo che è una casa. È uno spazio autogestito, in cui le decisioni vengono prese collettivamente, in cui ognuno ha l’opportunità di sostenere la propria idea, di esprimersi liberamente. È un luogo di giovani per i giovani, ma che ha cercato, nel tempo, di costruire rapporti anche al di fuori di sé, con tutte le realtà presenti sul territorio circostante.
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