Citando Wim Wenders, utilizzo questo titolo per parlare del prossimo articolo che apparirà sul Fogliaccio, per la rubrica Voci della Memoria.
Questa volta ripesco da un vecchio incontro del Progetto Madeleine, un racconto dell’ex Presidente dell’Auser di Lari, Piero Grassini.
Si tratta di un breve racconto scaturito dalla vista di una carta autobiografica con il CIELO.
È il racconto della visione dalla campagna intorno a Perignano dei bombardamenti di Pisa, il 31 agosto 1943, con le fortezze volanti che sorvolano la città e poi scatenano l’inferno e la distruzione.
Questa narrazione, alla fine, apre le porte a una riflessione più ampia sulla guerra, sulla distruzione delle città, sui bombardamenti chirurgici e gli effetti collaterali. Come diceva De André:
L'aeroplano vola, Marcondiro'ndera
l'aeroplano vola, Marcondiro'ndà.
Se getterà la bomba, Marcondiro'ndero
se getterà la bomba chi ci salverà?
Ci salva l'aviatore che non lo farà
ci salva l'aviatore che la bomba non getterà.
La bomba è già caduta, Marcondiro'ndero
la bomba è già caduta, chi la prenderà?
La prenderanno tutti, Marcondiro'ndera
sian belli o siano brutti, Marcondiro'ndà
Se volete leggere l’articolo, procuratevi uno dei prossimi fogliacci…

1 commento
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24 aprile 2009 a 11:12 pm
Liberazione « Blog di Massimo Novi
[...] tratta della storia di Piero Grassini, di cui ho già parlato in un altro articolo, che racconta la vista del bombardamento sopra Pisa il 31 agosto 1943. Non credo che ci potesse [...]