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Ieri, al Pisa Book Festival, ho avuto l’occasione di incontrare (in maniera del tutto casuale visto che ero lì per la presentazione de “Il gregario” di Paolo Mascheri e lui interveniva per un incontro della Titivillus) un giovane scrittore che ha pubblicato da poco un bel romanzo che ho letto d’estate.
Il libro si intitola Versilia Rock City ed è edito da Transeuropa.
L’autore si Chiama Fabio Genovesi.
Mi ha colpito piacevolmente la disponibilità con cui ha ascoltato i miei commenti, le mie considerazioni, le mie riflessioni sul suo libro. Mi ha chiesto di lasciargli il contatto Facebook per poter continuare a scambiare impressioni e idee. Bello. Non è male quando gli autori sono così, quando si capisce che aver scritto il libro non è il punto di arrivo, ma solo una tappa di un percorso che continua, che si nutre di scambi, di incontri, di impressioni, di rimandi che arrivano dai lettori. Così si fa!
Torno al blog dopo un periodo di abbandono perché sono stato preso da un po’ di impegni.
Mi sono venute in mente un sacco di cose da poter scrivere, cose che mi sono capitate e argomenti di cui parlare, notizie di attualità da commentare. Ma non ce l’ho fatta e, scrivere un post così, non mi piaceva.
L’autunno arriva, porta la pioggia e l’aria fresca, con i cappotti e gli ombrelli.
Sono pronto.
Il viaggio è finito e torno a casa. Ho trascurato il blog che, però, come essere animato, è cresciuto negli ultimi tempi.
Da domani cercherò di recuperare il tempo sprecato, buttando dentro un po’ delle cose che ho imparato…
Siccome ho visto che una delle maggiori parole ricercate per arrivare a questo blog è il mio nomecognome, ci tengo a precisare che io non sono questo.
Così, per dire.
Ho trovato un bel blogghettino con una pagina utile dei comandi essenziali per ubuntu…
Per gli aspiranti linuxiani come me che non hanno molta dimestichezza con i comandi dal terminale ma che non se la sentono di rinunciare alla meraviglia di Ubuntu!
Io ciò* provato… Cioé, con il blog, con la scrittura online, col mettere in comunicazione i propri pensieri, le proprie ricerche, i propri interessi. Ma è più forte di me.
Anche se il blog consente di collegare testi, immagini, musiche, video, colori e quant’altro, tuttavia, ho bisogno di graffiare con la penna sulla carta, di scarabocchiare, di usare matite e pennarelli, di riempire le pagine e sentire che cambiano non solo nel colore ma anche nella consistenza, che l’inchiostro le fa increspare, le fa diventare come una carta geografica in rilievo, con montagne e depressioni…

Dopo un lungo periodo di astinenza dal blog e di assenza da queste pagine, ma non di astensione dalla scrittura, apro un nuovo articolo per fare una segnalazione sconvolgente, clamorosa, sorprendente. Sicuramente lo sarà per quelli che, come me, hanno fatto l’Università a Pisa nei primi anni 2000 e che spesso hanno incontrato la figura di quest’uomo col megafono (chissà se Silvestri si è ispirato a lui) che si aggirava predicando la via della salvezza per l’Uomo. FILIPPO BELLISSIMA! (nella foto accanto, tratto da CataliticA)
Sono rimasto sconcertato quando, attraverso dei link sul sito di Musica W (il festival che sitiene in agosto a Castellina Marittima), ho scoperto che una buon’anima (un certo MOX che si definisce “scrittore fallito”) si era impegnata nella costruzione dell’Archivio Filippo Bellissima, raccogliendo, scannerizzando e rendendo disponibile il materiale prodotto, stampato e distribuito da questo interessante signore.
Arriva maggio, entro nel giardino degli elefanti e trascuro il blog.
Ho trent’anni.
Ma non è così male… Anzi!
Sistemo ancora un paio di cose e poi torno al blog, anche meglio di prima.
Il libro non è ancora finito, intanto faccio progetti e porto alla conclusione il mio lavoro nel sociale.
Una cosa per volta…
Dopo aver acquistato il mio dominio .info (dato che il .it era già taken) a poco meno di 2 Euro su Name.com, ho anche acquistato 10 crediti su WordPress (per 10 $ tramite Paypal) e trasferito il mio blog su massimonovi.info. E’ stato sufficiente, come indicato nella FAQ, cambiare i nameservers in:
- ns1.wordpress.com
- ns2.wordpress.com
- ns3.wordpress.com
Ho dovuto attendere qualche ora che vi fosse l’aggiornamento, dopo di che, impostando dalla dashboard in Opzioni il nuovo indirizzo, appare automaticamente il blog di WordPress… Evvai!



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