Bentornato guerriero!!!

Gennaro-Gattuso.jpgMi aveva dato fastidio che, subito dopo aver ricevuto il premio per il “Guerriero Pisano“, Gennaro Gattuso avesse lasciato l’incarico di allenatore del Pisa proprio nel bel mezzo della preparazione, con la squadra da ultimare e l’aspettativa della tifoseria per la serie B riconquistata.

Nel momento in cui la nave doveva essere condotta verso il nuovo campionato, l’artefice della promozione, il riferimento per giocatori e tifosi, lasciava il timone.

Ci siamo rimasti tutti male, anche se potevamo capirlo, comprenderlo e perfino giustificarlo. Ma alla fine, apparentemente, ci lasciava nelle mani di una società il cui presidente si trovava agli arresti domiciliari, attorniato da personaggi sempre meno competenti per la gestione di una società di calcio, senza alcun progetto per affrontare seriamente l’imminente campionato.

Così il Pisa e Pisa hanno vissuto un mese incredibile, con 6-7 amministratori, senza allenatore, con giocatori che hanno abbandonato la squadra, senza poter disputare un’amichevole internazionale e nemmeno le minime cose che avrebbe anche una società di terza categoria. Ma la tifoseria ha respinto altri allenatori, ha chiesto un cambio di proprietà e, dialogando con le istituzioni (grazie Sindaco!), ha raggiunto l’obiettivo.

Oggi Rino torna a casa, di fronte al pubblico che si è conquistato, nella città che lo ha adottato, a dirigere i suoi giocatori che hanno tenuto duro pur di poter vivere un’altra stagione insieme a lui, senza alcuna certezza del risultato sul campo. Solo per la maglia. E per il mister.

Ci sarebbero cose ben più serie di cui occuparsi, dicono da destra e da sinistra. La corruzione, gli stipendi ai parlamentari, la mafia, il terremoto, la perdita di posti di lavoro, la fertilità, l’isis … l’elenco sarebbe infinito.

Ma non venitemi a dire che è solo un gioco.