La cattedrale di Colonia

Visto che in questi giorni ho ripreso una vecchia lettura “de verano“, il buon Melville con il suo capolavoro, mi addentro nel capitolo XXXI, CETOLOGIA, e trovo, dopo una minuziosa quanto dilettantistica dissertazione sulla classificazione delle balene, un passo che mi folgora: “Ma io ora lascio incompiuta la mia sistematica cetologica, come la grande cattedrale di Colonia, che fu lasciata con la gru ancora alzata sulla cima della torre incompleta. Perché le costruzioni piccole possono essere finite dai loro primi architetti: quelle grandi, quelle vere, lasciano sempre il cornicione alla posterità. Mi salvi il cielo dal completare qualcosa! Tutto questo libro non è che un abbozzo. Anzi l’abbozzo di un abbozzo. Oh, Tempo, Forza, Denaro e Pazienza!” E così si chiude il capitolo.

Poderoso.

Aveva già accennato a questo principio dicendo, appena all’inizio del medesimo capitolo: “ogni cosa umana che si proponga di essere completa, proprio per questo, deve sicuramente avere dei difetti.

Io ho pensato subito al mio lavoro, alla ricerca iniziata molti anni fa, per cui ho provveduto negli ultimi anni a reperire gli strumenti necessari. Da tre anni a questa parte ho raccolto i materiali necessari e, dall’inizio di questo anno, ho iniziato a dare una struttura, ho provato a stendere alcune parti, ma una versione definitiva sembra ancora un lontano miraggio… Quanti anni!

Così non posso fare a meno di andare a cercare notizie sulla cattedrale di Colonia, su Wikipedia: “L’odierna cattedrale venne costruita per ospitare le reliquie dei Re Magi, portate da Milano dall’imperatore Federico Barbarossa e consegnate all’Arcivescovo di Colonia Rainald von Dassel nel 1164. La prima pietra venne posata il 15 agosto 1248 dall’Arcivescovo Konrad von Hochstaden. Nel 1322 venne consacrato il coro della chiesa, ma dopo questi progressi relativamente rapidi i lavori andarono incontro ad un progressivo rallentamento, fino a fermarsi: nel 1560 non si era costruito che lo scheletro principale della struttura.

Chissà se è proprio così, se ogni grande opera deve mettere in conto di rimanere incompiuta… O, perlomeno, di non poter essere compiuta solamente da un Uomo.

Mi pare che anche la Sagrada Familia a Barcellona abbia fatto la stessa fine…

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3 pensieri su “La cattedrale di Colonia

  1. Beh, di casi di opere non finite ce ne sono milioni.
    Basti pensare alle pietà di Michelangelo, al Duomo di Milano, alle opere di Dante (tutte non finite eccetto la D.C.), … beh, è normale, l’estetica dell’incompleto, … Saluti e buon lavoro! Maurizio

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