Lo scrittore etico?

Come spesso mi capita, stamani ho ascoltato Pagina 3, una bellissima panoramica sulle pagine culturali e sul web. La cosa ancora più bella è che, già qualche ora dopo, è possibile ascoltarlo scaricando il podcast.

Edoardo Camurri – bravissimo e coltissimo – legge l’articolo sulla pagina culturale de La Repubblica, scrittto da Dave Eggers su Kurt Vonnegut, “lo scrittore etico”.

Proprio mentre il conduttore sta leggendo quanto Eggers scrive in merito al vuoto lasciato da un personaggio come Kurt Vonnegut (Mattatoio n°5 su tutti, citato anche in Footloose), riflettendo a ridosso dell’uscita postuma di una raccolta di racconti intitolata Baci da 100 dollari, viene preso da un fremito estetico: non può fare a meno di contraddire quanto sta leggendo, di integrare il punto di vista sacrosanto di Eggers-Vonnegut, in base al quale l’autore, lo scrittore, l’artista in generale deve offrire un punto di vista sulla vita, deve tentare di mostrare come si può vivere bene.

Eppure è sempre la solita questione che da secoli viene dibattuta senza un vincitore o un vinto: ars gratia artis, citando la Metro Goldwin Mayer, oppure come direbbero i francesi: l’art pour l’art?

Non lo so, non lo so proprio.

Certo, alcune operazioni puramente commerciali o estetiche, alla Isabella Santacroce, mi fanno un po’ schifo. Ci sono, esistono, e vanno conosciute, non fosse altro che per discostarsene.

Mi viene  in mente un gruppo molto ben assortito e competente che, ai tempi dell’Università, voleva portare avanti la crociata calviniana per uno stile pulito, per il gusto della descrizione, per la bellezza estetica. Sotto il nome di “penne arrabbiate”.

Ecco, quello che conta, secondo me, è che nelle pagine di un libro ci siano le budella, si senta che chi lo ha scritto ci ha messo il meglio di sé: non importa che sia Siddharta o il giovane Holden. Non è necessario che si tratti di un complicato e colto romanzo storico o di una semplice storia di persone umili contemporanee. Questo conta davvero.

Non ho la pretesa di avere la verità. La penso così. Tutto qui.

E voi?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...