Dall’Italia alla Russia. E ritorno.

Pietro Mozzo, sardo di origine ma livornese di adozione, racconta la sua storia di soldato. Inviato dalla Sardegna prima in Francia e poi sul fronte russo.

Un sopravvissuto della ritirata dal Don, grazie ai molti espedienti per sopravvivere al freddo e agli stenti a cui sono stati sottoposti i soldati italiani, con gravissime perdite.

Calcinaia dal fascismo alla Liberazione

Su incarico dell’Amministrazione Comunale di Calcinaia ho condotto il progetto di raccolta delle memorie sulla Liberazione del Comune (avvenuta il 1° settembre 1944), intervistando alcuni testimoni del passaggio del fronte.

Tra questi Alvaro Sani che ricostruisce questo momento delicato, aggravato dallo stazionamento del fronte durante l’estate del ’44 quando i tedeschi difendevano i territori a nord dell’Arno e gli angloamericani avanzavano da Sud, arrestandosi in attesa degli sviluppi sugli altri fronti.

Le testimonianze, insieme a una prefazione storica e al lavoro svolto dagli studenti delle scuole medie, sono confluiti nel volume Campane di libertà. Materiali per la ricostruzione delle vicende intorno alla liberazione di Calcinaia pubblicato nel 2014.

Una guerra perduta: il fronte greco-albanese

Armando Angeli, nel 2013, raccontò a me e Michele Quirici, nella sua casa di Pontedera, la sua vita da soldato sul fronte greco-albanese.

Una guerra dura e perduta, di cui si è smarrita la memoria. Ricordare le sconfitte non piace a nessuno. Stessa cosa per l’Africa.

Meglio parlare di partigiani vittoriosi a fianco degli americani.

Eppure tanti soldati italiani hanno perso la vita per la Patria, in giro per il mondo. Ricordiamoci anche di chi, convinto o meno, è partito per fare il suo dovere.

L’omicidio del prete di Cevoli

Nell’ambito del Progetto Madeleine, realizzato per l’Auser di Lari tra il 2004 e il 2005, ho raccolto molte memorie del territorio confluite anche nel volume pubblicato da Tagete Edizioni.

Tra queste il racconto dell’omicidio di don Ugo Bardotti, avvenuto nel 1951, che lasciò un segno profondo nella memoria collettiva sopratutto per gli strascichi giudiziari e per le implicazioni politiche.

Qui lo racconta Adriano Beltrami.

Tagliare i file audio con Audacity

Audacity è un software gratuito disponibile per Windows, Mac OS X e Linux per tagliare i file audio che avete sul PC. Caricando la traccia e praticando un paio di “incisioni”, potrete creare rapidamente una suoneria personalizzata e corta da usare su smartphone oppure la musica di sottofondo a un video per YouTube. Audacity è un programma molto popolare, ma esiste un’alternativa da browser: MP3Cut, che funziona allo stesso modo ma non richiedere alcun software da installare.

Sorgente: Come tagliare i file audio con Audacity su Windows, Mac e Linux | Tecnocino

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