Greetings from Gimigliano

ImmagineTra una cosa e l’altra, faccio fatica ad arrivare in fondo a questo progetto.

Ma non desisto.

Così pubblico un piccolo brano tratto dalle interviste a Maria Mangiacasale…

Sono di origine calabrese. Nasco [il 29 marzo 1956] in un piccolo paese del catanzarese che si chiama Gimigliano. Questo posto è molto legato alla mia vita con gli angeli perché nasco in un paese dove c’è stata l’apparizione della Madonna. Ma non è tanto l’apparizione della Madonna che è caratteristica per me, in questo paese, quanto m’ha sempre affascinato fin da piccola il fatto che, una volta saputo che c’è stata l’apparizione della Madonna, i miei paesani hanno voluto che venisse dipinto un quadro raffigurante questa Madonna; soltanto che, questo brigante, Pietro Gatto, che ha avuto questa visione, non aveva un’immagine precisa; per cui lui aveva indicato, più o meno, come profilo la Madonna di Pompei.

Alle prese con gli angeli

Alle prese con gli angeli

Forse i tempi sono maturi.

In questa settimana santa rimetterò le mani sulle interviste fatte negli ultimi anni a Maria Mangiacasale, alle sue amiche Lucia Vannini e Liliana Carrano, alle registrazioni fatte durante il corso sull’incontro con l’angelo custode a Prato, presso lo Spazio Indaco.

Sono passati anni da quando questa idea si è formata, da quando Maria ha accettato di farsi intervistare e che la sua storia potesse diventare un libro. Ho cercato di orientarmi nel mare magnum della letteratura angelologica, tra il profano e il credente.

Adesso è arrivato il tempo della tessitura, di riuscire a dare forma a quel magma fertile fatto di parole, scritte o registrate, di libri, letti o solo sfogliati, di immagini e suoni che porto dentro di me.

Ogni scrittura è una scelta, l’abbandono di alcune cose e la valorizzazione di altre.

Spero che l’angelo guidi la mia mano e il mio cuore.

Un colpo d’ala

Inizia l’anno, San Silvestro.
Wordpress mi manda il resoconto dell’anno appena concluso, riguardo al mio blog. Mi dispiace di aver pubblicato solo 28 articoli, veramente una miseria.
Spero di poter invertire questa tendenza, di tornare al blog, come mi ero ripromesso qualche tempo fa.
Lo stimolo, dopo un paio di anni di vita intensa sul fronte personale, è quello di tornare a lavorare alla scrittura, di mettere insieme un libro da un progetto a lungo cullato e per molto tempo lasciato dormire in un angolo, senza mai averlo dimenticato.
Non è questo il tempo del cinismo: come ogni anno che inizia, ci vuole un po’ di fiducia…
E io ce la voglio mettere tutta!

Angeli e sensitivi

Negli ultimi giorni ho avuto un picco di visite, a causa dei diversi post sul fenomeno Craig Warwick.

Il libro ho quasi finito di leggerlo e, dopo il soggiorno nella casa stregata di Kate Winslet (sic!), mi sembrava che potesse mancare solo l’apparizione di Padre Pio. Rispetto a quanto racconta il sensitivo londinese nel suo libro appena uscito per Rizzoli, i colloqui angelici del Santo di Pietrelcina erano di ben altro tenore…

A questo punto sarei quasi tentato di prendere un treno e andare a Milano, il prossimo 10 novembre, a sentire direttamente dalla viva voce della Balivo le ragioni di quel libro, per capire meglio cosa stia dietro a questa operazione.

Ma adesso voglio concentrarmi sulla storia di cui mi sto occupando…