Socialisti di Lari

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Venerdì 27 luglio 2018, alla Festa dell’Avanti! di Perignano (PI) è stato presentato il volume (all’interno della collana Novecento di Tagete Edizioni) “I socialisti del Comune di Lari (1913-2013)” con una ricostruzione dell’esperienza politica del P.S.I. nel Comune di Lari, prima della fusione avvenuta nel 2013 con il Comune di Casciana Terme.

Trent’anni dell’UTE di Pontedera

Anche se quest’anno non terrò il consueto corso all’Università della Terza Età di Pontedera, sono felice di essere stato inserito nel comitato per i festeggiamenti dei 30 anni dalla fondazione di questa importantissima istituzione dal vicepresidente prof. Maurizio Pizzichini.

Mi sono occupato, dieci anni fa (!), del volume celebrativo dei “vent’anni di vita” come recita il sottotitolo; sono molto orgoglioso che abbiano deciso di incaricarmi di curare anche il volume celebrativo di questo ulteriore decennio e, magari, riepilogativo di quanto avvenuto fino ad oggi.

Spero di avere abbastanza tempo e, soprattutto, di riuscire a restituire a tutti i partecipanti il senso collettivo di questo luogo di cultura e di ritrovo. Il dubbio svanisce pensando che questo percorso lo farò con Michele Quirici e la Tagete Edizioni che curerà la pubblicazione.

Presto aggiornamenti sul lavoro!

Campane di Libertà – La liberazione di Calcinaia

Fu il due settembre di settant’anni fa quando Calcinaia fu liberata e l’incubo dell’occupazione nazifascista ebbe fine. Una data importante, uno spartiacque nella storia del territorio e della sua comunità, che l’amministrazione non mancherà anche quest’anno di ricordare, mantenendo viva la memoria anche tra le generazioni più giovani. La festa della liberazione del Comune di Calcinaia sarà infatti celebrata Sabato 6 Settembre, in Sala Don Angelo Orsini (a fianco del Palazzo Comunale). La mattinata si aprirà alle ore 9.30 con la presentazione del libro “Campane di libertà”. Il testo, pubblicato da Tagete Edizioni e curato da Massimo Novi, la cui realizzazione è stata voluta e promossa dal Comune di Calcinaia, contiene testimonianze relative alla Guerra e alla successiva Liberazione attraverso cui è possibile ricostruire come questo terribile periodo e la sua attesa conclusione furono vissute dal territorio e dalla sua comunità. A rendere il libro ancora più prezioso il fondamentale contributo degli studenti e delle studentesse della classe III A della Scuola Medie di Fornacette. I giovani, nel corso dell’anno scolastico 2013/14, sotto la guida della professoressa Enrichetta Paoli, hanno infatti svolto ricerche e interviste sul campo, partecipando al progetto provinciale “Memoria 70”. Questo attento lavoro è entrato a far parte di “Campane di libertà”, che nella sua seconda parte ne ospita il risultato. “È profonda l’attenzione che l’amministrazione pone verso la storia passata del territorio e della sua comunità – afferma il sindaco Lucia Ciampi -, in particolare verso quei momenti cruciali che sono stati la Guerra e la Liberazione dal nazifascismo. A dimostrarlo è certamente la pubblicazione di questo libro, che ha permesso di mettere nero su bianco preziose testimonianze, a completamento del lavoro di raccolta di materiali e racconti autentici già realizzato in passato con il coinvolgimento dell’associazione “Il giardino degli elefanti” e dell’ANPI”. “Con il lodevole lavoro svolto da Massimo Novi, Tagete Edizioni e dai ragazzi e le ragazze della Scuola Media di Fornacette, coadiuvati dalla docente Paoli – continua Ciampi -, vogliamo rendere omaggio a tutti quei nostri concittadini che hanno vissuto l’ansia e l’attesa di quei giorni del 1944, ricordando le vittime civili della violenza della guerra, di cui fece parte anche il parroco don Angelo Orsini, barbaramente ucciso dai tedeschi”.

Sorgente: Al Suon Di Campane Di Liberta’ Calcinaia La Sua Liberazione – YouReporter.it

Un libro finito tra le mani

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La sensazione di un libro finito appena presentato. Soddisfazione per le storie narrate, afferrate e per sempre impresse. Anche a scapito di quelle scappate, destinate all’oblio.
O forse no… chissà.

C’era una volta…

pinokkioTutte le mattine passo davanti alla “casa bianca” sull’incrocio delle Tre Vie a Perignano.

Quasi mai la mente torna a quegli anni di un decennio fa, a quei momenti trascorsi in quelle mura, a quando le finestre venivano spalancate e intorno era tutto un vociare di ragazzi e ragazze.

Ma qualche volta si, ci penso.

E mi prende un po’ di tristezza a pensare a quellochenoncera… e invece c’è.

Oggi non c’è più. La “casa” è stata sostituita dalla sede della Contrada e, in questo, si potrebbe vedere qualcosa di buono: per lo meno l’unico spazio sociale autogestito di Perignano è rimasto a disposizione della cittadinanza, anche se solo di una porzione che lo utilizza soprattutto in alcuni momenti dell’anno.

Ma se mi soffermo qualche momento in più e lascio riaffiorare alla mente ricordi, immagini e sensazioni, non posso che essere avvolto nella tristezza per quello che abbiamo perduto, per quello che i ragazzi di questi anni non potranno mai conoscere e, forse, come diceva il Pieraccioni, faticheranno anche solo ad immaginare.

Eppure, quello che mi rimane e porto sempre nel cuore è quello che un gruppetto di ragazzi è riuscito a creare, al modo in cui sono trascorse quelle intense e belle giornata.

E questo, quasi sempre, basta.

Cloud reading

Gli ebook stanno entrando. E si sente.
È un po’ come la rivoluzione degli mp3, anche se forse un po’ più lenta.
In fondo siamo da sempre abituati all’idea che la musica sia un bene immateriale e, inoltre, siamo stati facilitati da una progressiva riduzione delle dimensioni: dai vinili e bobine, siamo passati alle cassette e ai cd, per poi arrivare ai lettori walkman e, infine, ai lettori mp3, ipod in testa.
Infine è arrivato napster con la rivoluzione della condivisione peer to peer della musica. Pirata.
Adesso tocca ai libri.
Per cui, i lettori accaniti persino giovani, sentono uno strano feticismo: il bisogno della carta, dell’odore delle pagine, da scribacchiare, arricciolare, strofinare. E, da un lato, non si può che dare ragione a chi la pensa così.
Tuttavia, penso che occorra distinguere tra un manoscritto amanuense, una prima edizione ottocentesca e un tascabile fresco di stampa: per le prime due categorie penso che l’oggetto sia quasi inscindibile rispetto al contenuto mentre per l’ultimo, soprattutto visto che viviamo in un mondo fatto di informazioni da web 2.0, è probabile che le cose stiano un po’ diversamente.
Così, mentre Apple lancia le sue nuvole, anche Amazon prova a farlo nel suo settore specifico: quello librario.
Così, semplicemente, è possibile leggere un estratto di un libro fresco di stampa in pochi minuti, in maniera completamente gratuita; decidere se acquistarlo, sempre con un solo click; averlo, in versione integrale, subito a disposizione. Pagando, ovviamente.
Il libro appena acquistato, inoltre, sarà sempre disponibile per il lettore, ovunque si trovi, a prescindere dal possesso di quel preciso libro.
Potrà leggerlo tranquillamente sul suo lettore ebook (meglio se kindle, ovviamente, per soli 99 €), oppure sul suo smartphone (sia Apple che Android, con l’applicazione dedicata) o, ancora, sul proprio pc (magari al lavoro…) tramite l’apposito sito.
Il tutto sempre sincronizzato. In pratica: se mi trovo in treno o in metropolitana e leggo alcune pagine dallo smartphone, posso riprendere la lettura dallo stesso punto mentre mi trovo in pausa al lavoro oppure, infine, riprendere a leggere più comodamente in poltrona o a letto sul kindle mentre sono a casa.
Con la sicurezza che la mia libreria sarà sempre disponibile, portabile e accessibile in pochi centrimetri di spazio.
E non sarebbe una rivoluzione questa?
Povero Gutenberg…

Il bambino indaco

Ascolto Fahrenheit tramite il podcast di Radio3 e la voce di Marco Franzoso.
Scopro un autore interessante, nuovo, insospettato, proprio nel giorno in cui vedo meglio la creatura che sta arrivando.
Faccio una breve ricerca su Google e scopro l’autore, cerco il libro su Amazon e lo scarico sul kindle, per leggerne un estratto. Il Kindle Fire che ho acquistato direttamente dall’America, con un servizio che presta caselle postali per recapitare pacchi in Italia.
Le prime pagine, unite a quello che ho ascoltato, mi innamorano.

Così spendo 10 euro senza nemmeno accorgermene.

E ho un libro intero sul Kindle, senza dovermi recare in nessuna libreria, senza attendere che arrivi in formato cartaceo impacchettato, tramite corriere.
Le tecnologie possono servire, se siamo pronti ad utilizzarle, se non siamo noi ad essere schiavi.

Così posso iniziare a leggere.

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