Dall’Italia alla Russia. E ritorno.

Pietro Mozzo, sardo di origine ma livornese di adozione, racconta la sua storia di soldato. Inviato dalla Sardegna prima in Francia e poi sul fronte russo.

Un sopravvissuto della ritirata dal Don, grazie ai molti espedienti per sopravvivere al freddo e agli stenti a cui sono stati sottoposti i soldati italiani, con gravissime perdite.

Questi posti vicini al mare…

2016-02-10 16.33.50Seduto in un bar vicino al mare, in attesa di un appuntamento, mentre vicino le onde sbattono con violenza sugli scogli.

Ci sono stati tanti cambiamenti negli ultimi anni, cose brutte che però hanno messo in luce nuovi aspetti e possibilità. Oggi è arrivato il momento di lasciare tutto alle spalle, di salvare solo quello che è ancora vivo e abbandonare ogni inutile fardello.

Così, dopo 7 anni, penso di tornare a scrivere cose che sento veramente mie, anziché limitarmi a qualche prefazione o a collazionare il lavoro di altri.

La sensazione è quella di chi ha lo zaino pronto per un imbarco, sole alle spalle e negli occhi l’orizzonte.

Scrivere al mare

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L’apertura verso l’ignoto, il naturale, anche ai tempi di GPS e GoogleMaps. Lo sguardo verso l’orizzonte, confine labile tra il blu sotto e l’azzurro sopra.
Così diventa più naturale esplorare i territori non ancora nati dell’immaginazione.
Per creare luoghi da abitare…

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Livorno-Pisa_2000Prima o poi mi deciderò a raccontare quello che è accaduto in quel posticipo del lunedì sera, di cosa ha fatto la Polizia, di come si sono comportate le Forze dell’Ordine. Di cosa era diventata una partita di calcio.

Per ora voglio solo ricordare il fantastico gol di Varricchio sotto la curva…

Quattro chiacchiere alla Libreria Belforte

È stato bello tornare a Livorno.

Non pensavo di trovare molte persone all’incontro, due anni dopo la pubblicazione del libro su Beccanoce.

Invece, appena arrivati troviamo già molte persone ad attendere l’appuntamento: tutto merito di Nino e dei suoi appuntamenti settimanali e, forse, anche dell’articolo comparso sulla cronaca locale del Tirreno il giorno precedente.

Sarà che ormai abbiamo fatto tanti incontri, che il libro ha due anni compiuti, che l’aria ancora calda di fine settembre concilia, ma mi sento molto bene, libero di spaziare sui temi trattati nel libro e ardire qualche collegamento in più.

Insomma, ne è venuta fuori una piacevole e movimentata conversazione, alternata dalla lettura di qualche passo del libro, dai racconti di Beccanoce, dalle domande del pubblico.

Un bel modo di parlare di questa storia mai raccontata.

E del libro.

Grazie.

Tornare a Livorno

A due anni dalla presentazione alla Gaia Scienza, sono positivamente colpito dalla richiesta della Libreria Belforte di organizzare una nuova presentazione della storia di Beccanoce a Livorno.

Non credo che ci sarà una grande affluenza di pubblico, ma il confronto con una grande città, al di fuori del campo di azione consueto del guaritore ponsacchino, è sempre molto stimolante.

Giovedì 29 settembre 2011, ore 17.30, insieme a Luigi Volpi detto Beccanoce, proverò a raccontare questa storia, cercando di entrare dentro ai numerosi dubbi che scatena nella coscienza, al confronto tra ragione logica e positiva e mistero che tutto avvolge.

Rispetto alle altre presentazioni, più indirizzate a raccontare il libro, vorrei riuscire ad entrare negli interrogativi, a sviscerare le domande, provando a raccontare anche qualcosa di quello a cui sto lavorando adesso…

Prossimi incontri

Di ritorno dall’Andalusia, con l’anello al dito, mi preparo a riprendere la vita con lo “stato civile” mutato, ma non con lo spirito…

Così inizio subito da giovedì 29 settembre, ore 17.30, alla Libreria Belforte di Livorno, con un incontro con Beccanoce per parlare della sua storia e svariare sui temi del paranormale, del magico e del divino.

La settimana successiva sarò a Pontedera, il 7 ottobre alle 19 presso la Biblioteca Comunale, ancora per una presentazione questa volta all’interno de L’Era dei Libri, promossa da Tagete Edizioni e dall’associazione Libri al Sole. Pare che ci sia anche un aperitivo…

Dopo Pontedera, una capatina a Pisa per il Book Festival, ma solo a fare un giretto verso fine ottobre

Infine, il 4 novembre sarò al Caffé dei Fornelli di Volterra a parlare di nuovo della storia di Beccanoce, all’interno di un percorso sui temi dell’occulto organizzato da Daniele Luti.

Per chi volesse dialogare e scambiare un po’ di idee, le occasioni non mancheranno…

Un guaritore ponsacchino a Livorno

Il prossimo giovedì 29 settembre 2011, intorno alle 17.30, presso la centralissima (e bellissima) libreria Belforte di Livorno, tornerò a parlare del libro Beccanoce. La storia mai raccontata edito dalla Felici di Pisa nel 2009.

Sono molto contento che, dopo oltre due anni dalla prima presentazione a Casciana Terme, ci sia ancora interesse per questo lavoro che sento quello più vicino a un romanzo, pur conservando le caratteristiche della raccolta di testimonianze.

Il libro tocca tante tematiche centrali nell’esistenza di chiunque, pur mantenendo come filo conduttore quello della vita straordinaria e sorprendente di Luigi Volpi detto Beccanoce. Infatti si parla di nascita e di morte, di malattia e sofferenza, di suicidio e sortilegi, alla ricerca del senso profondo dell’esistere.

Chi leggesse questo post e avesse voglia di fare quattro chiacchiere, è benvenuto.

L’invito è esteso a tutti… invito alla Libreria Belforte

Lavori prematrimoniali

La settimana prossima mi sposo.

E ci sono ancora parecchie cose da sistemare, una giornata tutta da vivere con amici e parenti e un viaggio in Andalusia da gustare, con la sensazione di qualcosa che arriva e qualcosa che inizia.

Però, al ritorno, ripartirò in giro per presentare i libri.

Torno a Livorno, alla libreria Belforte, il 29 settembre 2011, per parlare di nuovo di Beccanoce, con lui e chi vorrà venire.

A inizio novembre, invece, è in ballo una presentazione all’Istituto degli Innocenti de Le avventure di Pinokkio, per tornare a parlare di protagonismo e partecipazione degli adolescenti.

Ci vediamo con l’anello al dito!

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