Meglio onesti e ignoranti?

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L’avvocato Picchiotti

In questi giorni che precedono le elezioni, mi è tornato in mente un racconto ascoltato durante il Progetto Madeleine (a Cevoli, nel 2004) da Adriano Beltrami un vecchio militante comunista, mai pentito né convertito dalla svolta della Bolognina.

Investito da questa campagna elettorale, quasi per contrappasso, mi è venuto in mente il racconto del Beltrami che aveva ancora vivo il profondo segno lasciato da un grande oratore socialista, l’avvocato Giacomo Picchiotti (tra l’altro difensore di Ugo Ancillotti, accusato di essere l’assassino della “bella Elvira” come raccontato da Paolo Falconi). Per riascoltare la sua capacità oratoria basta rileggere le arringhe pronunciate durante il processo e raccolte nel libro sul delitto del Corpus Domini.

Come raccontava Adriano Beltrami (che aveva le idee chiare sulla sua generazione e sull’andamento del mondo, già all’inizio di questo Millennio), era fonte di stupore e ammirazione ascoltare una persona preparata, culturalmente e politicamente, oltre che capace di comunicare. Nonostante che non fosse della sua parte politica.

Oggi purtroppo molti credono che Di Maio e Di Battista rappresentino il cambiamento della società e della politica, la speranza per il nostro futuro. Oppure pensano che Emma Bonino sia moderna quando propone l’abolizione dello studio del latino.

A mio modo di vedere, senza preparazione e senza cultura non c’è la possibilità di comprendere quello che accade e, di conseguenza, rischiamo di essere marionette nelle mani di chi davvero detiene il potere.

Parlare dei socialisti… di Lari

psiperignanoDa alcuni mesi, su richiesta del Consiglio dell’Associazione Sandro Pertini di Perignano, mi sto occupando di raccogliere materiali, effettuare interviste e scrivere la storia del Partito Socialista Italiano nel Comune di Lari.

La presentazione della ricerca è prevista per il prossimo luglio, in occasione dell’annuale Festa dell’Avanti! di Perignano.

Dal 1° maggio 2016 pubblicherò aggiornamenti sul lavoro di ricerca e anticipazioni sul volume che uscirà con Tagete Edizioni di Pontedera.

[nell’immagine la bandiera della sezione Perignano-Lavaiano del PSI presumibilmente del 1920 reperita sul sito dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino]