Al Caffè dei Fornelli si parlerà di streghe

Ho appena finito di ritagliare un paio di interviste, vecchie di tre o quattro anni fa, per metterle su Radio Elephant. Sono tra quelle che ho usato per raccontare la storia di Luigi Volpi, detto Beccanoce.

Se volete, potete andare ad ascoltare il racconto del ritrovamento di una ghirlanda di piume all’interno di un cuscino e il ritrovamento di un mazzettino di gambe di uccellini nel taschino della giacca di un soldato.

Tra l’altro, ho trovato che di queste cose si parla anche in questo libro.

Entrambi gli episodi – secondo i narratori – sono da ricollegare al sortilegio di una strega.

E, nel mio libro e nell’intervento di questo pomeriggio al Caffè dei Fornelli, parlerò di come sia stato coinvolto Beccanoce.

Se passate da Volterra…

Tornare a Livorno

A due anni dalla presentazione alla Gaia Scienza, sono positivamente colpito dalla richiesta della Libreria Belforte di organizzare una nuova presentazione della storia di Beccanoce a Livorno.

Non credo che ci sarà una grande affluenza di pubblico, ma il confronto con una grande città, al di fuori del campo di azione consueto del guaritore ponsacchino, è sempre molto stimolante.

Giovedì 29 settembre 2011, ore 17.30, insieme a Luigi Volpi detto Beccanoce, proverò a raccontare questa storia, cercando di entrare dentro ai numerosi dubbi che scatena nella coscienza, al confronto tra ragione logica e positiva e mistero che tutto avvolge.

Rispetto alle altre presentazioni, più indirizzate a raccontare il libro, vorrei riuscire ad entrare negli interrogativi, a sviscerare le domande, provando a raccontare anche qualcosa di quello a cui sto lavorando adesso…

La geografia di Beccanoce

Mentre ci avviciniamo alla quarta presentazione del libro di Beccanoce, tiro fuori uno dei tanti materiali di lavoro di cui mi sono servito nel corso della realizzazione del libro. Si tratta di una mappa che rappresenta geograficamente i luoghi in cui sono state realizzate le interviste oppure quelli di provenienza dei singoli testimoni.

I singoli colori rappresentano i diversi capitoli: miracolo, crisi, guarigioni, rabdomanzia, stregoneria, suicidi, destino.

Ovviamente, con il libro alla mano, è possibile incrociare i nominativi e i rispettivi luoghi con estrema facilità.

Tenendo sempre presente, come diceva Melville, che le mappe mentono sempre, i veri posti non ci sono mai…

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I libri di Beccanoce a Pisa

Ieri sono state affisse le locandine dell’incontro di presentazione del libro ‘Beccanoce. La storia mai raccontata‘ alla fiera ‘Tra sogno magia e mistero‘ presso il Palazzo dei Congressi di Pisa.
Infatti, sabato 9 gennaio 2010, alle ore 17 presso la Sala A, ci sarà un incontro con l’autore, Massimo Novi, e il protagonista del libro, Luigi Volpi da Peccioli, detto Beccanoce.
Il libro racconta la storia di un bambino, miracolosamente guarito da una malattia dichiarata incurabile dalla medicina, poi diventato sensitivo, rabdomante e, soprattutto, guaritore.
All’interno della fiera, aperta dal 2 al 10 gennaio al prezzo di ingresso di 6 euro, sono stati anche messi in vendita i libri, pubblicati dalla Felici Editore di Pisa, presso lo stand della Librinarmonia di Perignano, grazie a Daniele Tosi.
Pertanto, l’occasione di sabato 9 gennaio sarà un momento di confronto con l’autore del libro, che ha raccolto decine di testimonianze da persone che hanno assistito ad episodi prodigiosi, e il protagonista di questa storia mai raccontata: Beccanoce. Ma soprattutto sarà un momento di scambio con il pubblico che vorrà intervenire per domandare, conoscere, capire ed esprimere le proprie perplessità.

PISA 9 gennaio 2010: Beccanoce a “Tra sogno magia e mistero”

All’interno della mostra Tra sogno, magia e mistero – a Pisa dal 2 al 10 gennaio 2010 – ci sarà una nuova presentazione del libro “Beccanoce. La storia mai raccontata“, edito da Felici Editore nel 2009.

L’autore, Massimo Novi, e il protagonista della storia, Luigi Volpi, incontreranno SABATO 9 GENNAIO 2010 (ORE 17) gli intervenuti per una conversazione su stregoneria, rabdomanzia, guarigioni e tanti altri temi che riguardano la storia di Beccanoce.

Il libro, frutto di una ricerca realizzata tramite la raccolta delle storie di vita di oltre 60 testimoni, racconta l’esistenza straordinaria di Beccanoce, figlio di mezzadri della campagna pisana, miracolosamente guarito da una malattia mortale e in seguito diventato guaritore.

Tra il 2009 e il 2010… Beccanoce

Mentre aspetto (e preparo) la presentazione del libro su Beccanoce che ci sarà il prossimo sabato 9 gennaio 2010, alle ore 17, presso il Palazzo dei Congressi di Pisa, in occasione della Fiera “Tra sogno magia e mistero” (qui il programma), ripenso a questo anno, a questo blog e a quello che si sta chiudendo.

Il libro, a cui ho dedicato quattro anni del mio tempo senza percepire alcun compenso, è andato fortissimo all’inizio, con la presentazione del 30 agosto a Casciana Terme dove erano presenti oltre trecento persone e le 100 copie portate dall’Editore non furono sufficienti per le richieste.

La presentazione a Ponsacco, il 20 ottobre, è stata in tono minore (solo un centinaio di persone) ma ha avuto un notevole risalto sulla stampa locale, con tanto di articoli e dichiarazioni del Sindaco Alessandro Cicarelli su La Nazione.

L’ultima occasione pubblica per parlare del libro di Beccanoce è stata alla libreria Gaia Scienza di Livorno, il 12 dicembre, con una platea ancora più ristretta ma in un contesto che ha favorito maggiormente lo scambio tra il pubblico e Luigi Volpi, con tanto di domande e risposte sulla sua storia, sulle guarigioni da lui operate e tanti altri aneddoti. Continua a leggere “Tra il 2009 e il 2010… Beccanoce”

La storia mai raccontata di Beccanoce

Copertina Beccanoce
Copertina del libro

Prima di vedere il libro stampato e iniziare a farlo circolare, voglio iniziare a mettere in giro l’indice, giusto per consentire a chi volesse partecipare alla presentazione del 30 agosto 2009 a Casciana Terme di farsi un’idea del possibile contenuto della pubblicazione.

Prologo

I. Miracolo

II. Crisi

III. Guarigioni

IV. Rabdomanzia

V. Stregonerie

VI. Suicidi

VII. Destino

Epilogo

Colobraro

Dopo il post che ho pubblicato sulla puntata di Terzo Pianeta di qualche tempo fa, mi imbatto nuovamente in qualcosa che riguarda Colobraro, mentre continuo la lettura di Cesare BermaniVolare al sabba” e mi addentro, con grande curisità”, tra “I benandanti” di Carlo Ginzburg
Continua a leggere “Colobraro”

Dopo Piadena, Bermani e Portelli…

Appena arrivato a casa, un po’ stanco, butto giù due righe per dire subito dei due giorni di festa a Piadena e Pontirolo, alla cascina del Micio.

Un bel clima, discussioni, musica e buon vino: mica male!

Mi porto a casa i nuovi libri di Bermani e Portelli.

Continua a leggere “Dopo Piadena, Bermani e Portelli…”

Parlare di streghe, spiriti e malocchio

Dopo essere stato “scoperto” dagli amici della Cancelleria, è capitato di parlare di streghe, stregonerie e roba simile nello spogliatoio, dopo la partita. Nonostante che sia portato a ritenere che queste cose, queste storie, questi racconti, siano ormai qualcosa di residuale (come alcuni li ritengono, fantasie per povere vecchiette), viene fuori all’improvviso che tanti ne hanno sentito parlare.

Anche tra ragazzi giovani, infatti, sono arrivati racconti: chi ha visto “sfare il malocchio” con l’acqua e l’olio, chi ha sentito parlare del ginepro nelle fessure delle porte, chi in famiglia qualcuno che ha ricevuti i numeri in sogno da un parente morto e ha vinto al lotto, altri hanno sentito parlare di streghe e fatture.

In fondo la convinzione che ci sia di più di ciò che tangibilmente riusciamo a percepire, che in fondo non sia “tutto qui”, è più diffusa e radicata di quanto si creda. Per andare a dare una spiegazione a tutto questo, però, è tutto un altro discorso…