Parlare dei socialisti… di Lari

psiperignanoDa alcuni mesi, su richiesta del Consiglio dell’Associazione Sandro Pertini di Perignano, mi sto occupando di raccogliere materiali, effettuare interviste e scrivere la storia del Partito Socialista Italiano nel Comune di Lari.

La presentazione della ricerca è prevista per il prossimo luglio, in occasione dell’annuale Festa dell’Avanti! di Perignano.

Dal 1° maggio 2016 pubblicherò aggiornamenti sul lavoro di ricerca e anticipazioni sul volume che uscirà con Tagete Edizioni di Pontedera.

[nell’immagine la bandiera della sezione Perignano-Lavaiano del PSI presumibilmente del 1920 reperita sul sito dell’Istituto Storico della Resistenza di Torino]

Campane di Libertà – La liberazione di Calcinaia

Fu il due settembre di settant’anni fa quando Calcinaia fu liberata e l’incubo dell’occupazione nazifascista ebbe fine. Una data importante, uno spartiacque nella storia del territorio e della sua comunità, che l’amministrazione non mancherà anche quest’anno di ricordare, mantenendo viva la memoria anche tra le generazioni più giovani. La festa della liberazione del Comune di Calcinaia sarà infatti celebrata Sabato 6 Settembre, in Sala Don Angelo Orsini (a fianco del Palazzo Comunale). La mattinata si aprirà alle ore 9.30 con la presentazione del libro “Campane di libertà”. Il testo, pubblicato da Tagete Edizioni e curato da Massimo Novi, la cui realizzazione è stata voluta e promossa dal Comune di Calcinaia, contiene testimonianze relative alla Guerra e alla successiva Liberazione attraverso cui è possibile ricostruire come questo terribile periodo e la sua attesa conclusione furono vissute dal territorio e dalla sua comunità. A rendere il libro ancora più prezioso il fondamentale contributo degli studenti e delle studentesse della classe III A della Scuola Medie di Fornacette. I giovani, nel corso dell’anno scolastico 2013/14, sotto la guida della professoressa Enrichetta Paoli, hanno infatti svolto ricerche e interviste sul campo, partecipando al progetto provinciale “Memoria 70”. Questo attento lavoro è entrato a far parte di “Campane di libertà”, che nella sua seconda parte ne ospita il risultato. “È profonda l’attenzione che l’amministrazione pone verso la storia passata del territorio e della sua comunità – afferma il sindaco Lucia Ciampi -, in particolare verso quei momenti cruciali che sono stati la Guerra e la Liberazione dal nazifascismo. A dimostrarlo è certamente la pubblicazione di questo libro, che ha permesso di mettere nero su bianco preziose testimonianze, a completamento del lavoro di raccolta di materiali e racconti autentici già realizzato in passato con il coinvolgimento dell’associazione “Il giardino degli elefanti” e dell’ANPI”. “Con il lodevole lavoro svolto da Massimo Novi, Tagete Edizioni e dai ragazzi e le ragazze della Scuola Media di Fornacette, coadiuvati dalla docente Paoli – continua Ciampi -, vogliamo rendere omaggio a tutti quei nostri concittadini che hanno vissuto l’ansia e l’attesa di quei giorni del 1944, ricordando le vittime civili della violenza della guerra, di cui fece parte anche il parroco don Angelo Orsini, barbaramente ucciso dai tedeschi”.

Sorgente: Al Suon Di Campane Di Liberta’ Calcinaia La Sua Liberazione – YouReporter.it

Dalla fiaschetteria al Partito Comunista

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Sto preparando un nuovo volume della collana Memorie del Novecento per la Tagete Edizioni.
Il protagonista di questa storia è Leo Bagatti nato agli Spinelli, frazione del Comune di Lari, vissuto a lungo a Livorno e ritornato a Perignano da pensionato, dove ha fondato Auser, SPI e Associazione Combattenti e Reduci.
Una bella storia di chi ha attraversato quasi tutto il secolo passato…

Athe a Lari

Dopo la presentazione a Pisa, interessante per la chiacchierata con l’Assessora Guazzini ma deludente per la scarsa presenza di pubblico, domani saremo di nuovo con Athe Gracci a presentare il libro “Cittadina del mondo”.

Questa volta gioco (quasi) in casa: Castello dei Vicari a Lari alle 16.30.

Un ringraziamento per aver organizzato e promosso la presentazione va al Sindaco, Ivan Mencacci, e all’Assessora alle pari opportunità, Alessandra Guidi, che ha voluto inserire l’iniziativa all’interno delle manifestazioni per la celebrazione dell’8 marzo. Grazie.

Qui trovate ulteriori dettagli sulla presentazione.

Athe a Pisa

Domani, 3 marzo 2008, presso la Sala del Consiglio della Provincia di Pisa, si terrà una nuova presentazione del volume che ho curato raccogliendo i racconti di Athe Gracci, Cittadina del Mondo.

La presentazione si inserisce all’interno del cartellone AfricAfrica promosso dalla Provincia di Pisa e dal Centro Nord-Sud.

Saranno presenti Athe Gracci e Valentina Filidei per Tagete Edizioni.

La presentazione verrà introdotta da un saluto dell’Assessora Manola Guazzini.

Athe Gracci, cittadina del mondo

gracci03Nell’ambito della rassegna L’Era dei Libri che si terrà a Pontedera dal 2 al 5 ottobre 2008, presenterò il libro di Athe Gracci “Cittadina del mondo”. Mi sono limitato a curarlo raccogliendo e riordinando i racconti dell’autrice sull’esperienza della sua emigrazione. Oltre alla mia introduzione basata su un’intervista fatta ad Athe, nel libro è presente un’interessante prefazione di Duccio Demetrio.

Riporto dal programma: Il libro raccoglie alcuni scritti di Athe Gracci in cui l’autrice racconta la storia della sua emigrazione. Prima come contemporanea, trovandosi su un suolo straniero a misurarsi con la nostalgia e le difficoltà di adattamento; poi, una volta tornata a casa, ricordando un periodo intenso e perduto, legato alla giovinezza, intravedendo la conclusione del suo viaggio.
La memoria scorre come tema di fondo in ogni pagina, come se l’unica libertà, l’unico spazio di autentica dignità dell’essere, fosse quello del ricordo, attraverso la scrittura autobiografica.

L’appuntamento è per venerdì 3 ottobre 2008, alle ore 17, presso il Centro Poliedro, in Piazza Berlinguer n°1, a Pontedera (PI).

Vent’anni di vita

L’Università della Terza Età di Pontedera, con sede in Via Stazione Vecchia n° 12, ha compiuto i suoi primi vent’anni di vita nel 2007.

Per celebrare l’importante anniversario ha deciso di realizzare una pubblicazione che, come quella per i primi dieci anni, raccontasse la storia di questo percorso e servisse da promozione per le numerose attività che vengono svolte ogni settimana.

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La rugiada sulle ginestre

L’anno successivo alla realizzazione del Progetto Madeleine, nel 2006, ho curato la pubblicazione di un libro realizzato raccogliendo delle interviste a persone residenti nel Comune di Santa Luce, in provincia di Pisa.

Il libro, edito da Tagete Edizioni di Pontedera e prevalentemente distribuito nel Comune di Santa Luce, è il frutto di un’attività di formazione di un gruppo di volontari individuati con il Sindaco, Nadia Lenzini, che ha portato all’incontro con numerosi narratori.

Il libro è diverso da quello del Progetto Madeleine. in cui, sfruttando il progetto del Cesvot, avevo puntato a realizzare degli incontri di narrazione collettiva in cui l’obiettivo principale era la socializzazione degli anziani e la possibilità di creare dei contesti narrativi in cui, oltre a trasmettere storie anche alle giovani generazioni, vi era lo scopo di costruire o cercare di ritessere i legami a livello di comunità locali.

Nel libro realizzato per il Comune di Santa Luce, invece, l’obiettivo era quello di formare un gruppo di volontari per la raccolta di storie e la custodia della memoria del territorio, portando al racconto (registrato e poi trascritto) delle storie di alcuni personaggi presenti nelle frazioni di Pomaia, Pastina, Pieve di Santa Luce e nel capoluogo comunale, appunto, Santa Luce.

Così sono emerse figure interessanti, tutte dense di emozione e di ricordo: il minatore, il fornaio, il fabbro, il carbonaio, il giocatore di calcio, il musicista…

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Progetto Madeleine

Ogni anziano che muore è una biblioteca che brucia.

Progetto Madeleine

Così recitava il sottotitolo del progetto e successivamente del libro, citando un proverbio africano di cui l’amico Mohamed Ba mi aveva parlato. Un ponte tra due culture profondamente lontane e diverse, accomunate dalla trasmissione orale dei saperi semplici, essenziali, autentici.

Il progetto è stato finanziato dal Cesvot con il Bando Percorsi di Innovazione del 2003, dopo l’illuminante laboratorio “Festina Lente” condotto da Gianni d’Elia e Salvatore Catalano al convegno Cem a Viterbo “Per un’educazione capace di futuro”.

Con questo progetto, con questa esperienza, iniziata con la progettazione nel 2003, la formazione anche attraverso seminari alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, l’inizio delle attività a settembre 2004 e la presentazione della pubblicazione a giugno 2005, si è aperta una strada.

Almeno per me.

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