Dieci anni dopo. Genova.

Questo decennale deve essere evidentemente importante.

Prima l’uscita delle avventure di Pinokkio, adesso i dieci anni dal Genoa Social Forum e dagli scontri in cui morì Carlo Giuliani.

Ricordo Bruno Vespa che trasmetteva dalla piazza con la fontana, di fronte a Palazzo Ducale, nel pieno della zona rossa totalmente silenziosa e presidiata. Fuori le fiamme, le macchine distrutte, i lacrimogeni, la Diaz e Bolzaneto.

Sono passati dieci anni. Da una parte sembra ieri.

Dall’altra viene da pensare che questi dieci anni siano passati in vano, come era sembrato subito a molti che avevano interpretato gli scontri di Genova come un modo per allontanare la gente dalle piazze.

La privatizzazione dell’acqua, il Fondo Monetario Internazionale, i rischi del liberismo selvaggio, le guerre bushiane. Tutto questo, per molti, era solo polemica, uno sterile opporsi alle ragioni della Storia.

Oggi, la crisi globale che “è quasi finita” e ogni giorno è sempre peggio, la vittoria dei referendum per l’acqua bene comune, i pantani di Iraq e Afghanistan, molto molto molto altro ancora…

E ora, dove andiamo?