Cimiteri colonici

Cimiteri colonici

Come cimiteri degli elefanti, si incontrano per le nostre campagne ruderi semi abbandonati di case coloniche, spesso invase dalle erbacce, talvolta ancora abitati da esseri appartenenti a un’altra epoca.
Quella senza luce elettrica, riscaldamento centralizzato, telefono e parabola satellitare.
Sono residui di una cultura scomparsa che ancora conserva uno strascico nelle nostre memorie, nei ricordi di un nonno che sapeva manovrare la zappa e piantare i baccelli, di una nonna che raccontava di aver fatto il bucato con la cenere.
Oggi la civiltà della fòrmica (o dell’Ikea) e dell’asfalto ha preso il sopravvento, a sua volta incalzata da quella dei chip e degli smartphone.
Non è una vana nostalgia, solo il bisogno di sapere da dove veniamo.

Per riuscire a dare un senso al nostro andare.